lunedì 3 marzo 2008

Blog e Social Networking

Qualche sera fa a Porta a Porta, noto programma di (dis)informazione e approfondimento, veniva affrontato il tema dei blog nell'ambito del delitto di Perugia (ma va'!?). Ora a parte il mio giudizio sulla qualità del programma e dei suoi contenuti che ritengo pessima e sulla dubbia (forse è dire poco) professionalità del conduttore, il discorso è stato trattato in maniera incredibile (premetto che non ho visto il programma in tv ma da un estratto su Youtube ,il link è in fondo al post, poichè non ho certo tempo e voglia di guardare Vespa). A tenere la "lezione" è stata tale prof. Graziottin, sessuologa dell' Uni.di Milano, che affermava delle tesi aberranti tipo:
- i ragazzi vanno in rete per essere visibili (io credevo ci andassero per informarsi e comunicare, almeno la gente seria, mentre mi chiedo la professoressa Graziottin in tv cosa sia andata a fare, oltre alle tonnellate di ragazzi che si riversano in programmi di basso profilo vedi i vari reality e i contenitori targati De Filippi)
- i blog sono siti dove prolifera una sorta di "prostituzione virtuale" poichè in internet è possibile farsi vedere da tantissime persone e questo porterebbe a risvegliare istinti sessuali degeneri (incredibile: invece di portare la testimonianza dell'impegno delle persone per una condvisione dell'informazione semplicemente si demonizza in maniera generalista la rete prendendo a spunto una tragedia familiare...mah)
Poi lo psico-tuttologo della tv Meluzzi spara una citazione dotta e afferma sicuro che i ragazzi fanno i blog perchè non sono riusciti ad entrare in un reality!!! (E qui siamo al paradosso! Ma cosa c'entra? Uno scrive per farsi conoscere realmente non per essere spiattellato su uno schermo tirando fuori i peggiori lati del carattere umano oltre alla più grande maleducazione, solo e soltanto per apparire! per 5 minuti di celebrità e mesi o anni di insulti! ma va là....).
Questo veniva detto senza nessuno che ribattesse fatti alla mano e sotto lo sguardo beffardo di Vespa (non me la sento di chiamarlo conduttore...un ce la fo'!).
Io credo invece che il vero problema sia questa tv spazzatura (non solo Porta a Porta ovviamente, ma è il programma simbolo di una televisione abominevole) dove l'apparire è tutto, dove l'importante è avere l'ultima parola a tutti i costi come i bambini di 5 anni, anche solo per dire una cazzata o semplicemente sbraitare l'ultimo insulto per vedere chi ha la voce più alta e la faccia più tosta.
Dove tutto è lecito in nome di una libertà vociata che tutto permette, annichilendo del tutto il fondamentale concetto di responsabilità personale. Che schifo.
Aggiungo di seguito il link ad una lettera aperta scritta a più mani che fa un po' di chiarezza sulla questione, quella che mancava a Porta a Porta.

Oggetto: Lettera aperta su Blog, Internet e mass media


Link al video di you tube: http://it.youtube.com/watch?v=pgdlEg9I4mo

1 commento:

Andreas Formiconi ha detto...

Appunto, come si diceva oggi!

 
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